Vera's profile«((¯`v´¯`♥^♥^·Vera's Blo...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    September 04

    Brain storm

    A volte, in serate uggiose e ventose come questa, mi fermo a pensare e lascio che i miei ricordi si intreccino e si districhino tra loro come le Parche fanno con i fili della vita dell'intera umanità. In momenti come questi comincio a pensare al perché del corso degli eventi e sulla possibilità/impossiblità dell'uomo di modificarli. Alla faccia del determinismo continuo a credere che l'uomo possa con le proprie azioni modificare il corso della propria esistenza, ma alla fine tutto ciò che doveva accadere, magari in altro modo, avviene lo stesso. Una gran amarezza mi sale in gola e non ne capisco la ragione.
     
    ...Mi perdo nell'intensità di uno sguardo e nei lineamenti di un volto rubato al lento trascorrere del tempo, immortalato in una foto; mi innamoro di quello sguardo e accade una magia; una macchina del tempo assolutamente metafisica mi porta a ricordare come lo notai, quel giorno, un trapassato remoto che sembra lontano da oggi almeno un centinaio d'anni. Capitò tutto per caso era lì in mezzo a quello di tanti altri. Quello sguardo notò il mio per chissà quale ragione, era solo uno in mezzo a tanti altri. Fu così che s'incrociarono. Non conosco il motivo che mi ha portato a ricordare quell'avvenimento...
     
    Intanto una lacrima scende libera, sgorga senza motivo e bagna, dopo aver percorso tre quarti della guancia la tastiera, ma che cosa l'avrà generata? Il non saperlo provoca in me angoscia. Ecco perché non amo questo tempo, fa lavorare il mio Io interiore che quotidianamente cerco di relegare in un angolino della mia essenza; riesce così a emergere silenziosamente e, senza un motivo ben preciso o una logica, mi impone la tristezza.
     
    ...A volte penso quanto una persona possa sacrificarsi inutilmente e vivere una vita nel dolore, ecco questo è uno di quei momenti... Tristezza, turbamento, dolore, quesiti tanti e troppi senza un senso o una spiegazione, come questo post.
     
    Puoi chiamarla introspezione e soprattutto puoi vederci ciò che ti pare, io non so dove voglio arrivare, cosa voglio ottenere con questo mio brain-storm. Forse un uomo è veramente libero quando non ha obiettivi da perseguire, desideri da soddisfare... Cosa ho scritto fino a ora? Un semplice sfogo, triste come il tempo di oggi.
     
    ...Nasce da serate e pensieri come questi l'amara consapevolezza che l'uomo è come una foglia, crede di poter scegliere il proprio destino, invece è sbattuto a destra e sinistra dal vento, l'unico che ha il potere di trascinarlo a proprio piacere.

    Comments (1)

    Please wait...
    Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
    You didn't enter anything. Please try again.
    Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
    To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
    Your parent has turned off comments.
    Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
    You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
    Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
    Complete the security check below to finish leaving your comment.
    The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.

    To add a comment, sign in with your Windows Live ID (if you use Hotmail, Messenger, or Xbox LIVE, you have a Windows Live ID). Sign in


    Don't have a Windows Live ID? Sign up

    Ciao carissima... ho letto tutto, e nonostante tu creda di non aver detto nulla di chiaro, sei stata più esauriente di quanto tu possa immaginare... anche qui da me c'è vento. Non quel vento lieve, la brezza pacifica che rinfranca il cuore, ma quel vento portatore di tempeste non solo meteorologiche bensì dell'animo, come se fosse arrivato per scuoterci, per dirci che è ora di fare qualcosa, e che se non lo faremo subito sarà troppo tardi. Sì, penso tu abbia ragione: veramente libero è solo chi non ha una meta nè un obiettivo, in quanto non sarà mai deluso se non lo raggiungerà, ma avrà vissuto una vita semplice e fine a sè stessa. Ma mi domando anche quale possa essere la gioia di una vita così, senza affanni. E' davvero bello vivere senza affanni? io penso che a volte siano queste angosce che ci colgono, a farci sentire veramente vivi. Lascia che i pensieri passino, belli o brutti che siano, sensati oppure no.. il vento ci può sballottare a destra e sinistra, è vero... ma finchè ci rimarrà un po' di linfa, saremo solo noi a decidere quando staccarci dal nostro ramo.
    ti voglio bene,
    Andrea
    Sept. 4

    Trackbacks

    The trackback URL for this entry is:
    http://vera-1985.spaces.live.com/blog/cns!64A6B7CB873FB361!1727.trak
    Weblogs that reference this entry
    • None